Quaderni Radicali

 
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Quaderni Radicali

Primavera araba, tra domande di libertà e fondamentalismo

E-mail Stampa
La pubblicistica fissa una data per la nascita di quella che conosciamo come la ‘primavera araba’. “ … 17 dicembre 2010. E un luogo: Sidi Bouzid, nel centro della Tunisia. E un nome: Mohamed Bouazizi, l’eroe. Una storia del primo decennio del XXI secolo che figurerebbe benissimo in un nuovo ciclo delle Mille e una notte: l’umile mercante di verdure che ha sconfitto il tiranno che viveva tra gli ori del suo palazzo, circonfuso delle prosternazioni dei visir e gli omaggi dei re stranieri…” 
Da allora molto è accaduto: Tunisia, Egitto, Libia....un vero tsunami ha colpito regimi solo all'apparenza granitici. Si tratta di una verità o la primavera araba è una ennesima illusione in un contesto, quello arabo nordafricano, che di rivoluzioni senza sbocchi democratici ne ha conosciute tante? Ma poi come si insedia il concetto della democrazia in queste realtà? In fondo, con tutte le differenze dei singoli casi, tutti i dittatori scalzati dalle rivolte o ancora in bilico sembravano essere prodotti di speranze di cambiamento. Questo ed altro ci si chiede nel Primo Piano del fascicolo 107 di Quaderni Radicali   che fra gli altri contieni testi di Giuseppe Rippa, Anna Mahjar Barducci, Emma Bonino, Silvio Pergameno, Khalil Al-Marzooq.
Vai all'articolo
 
Comments (0)

FUORI DI TESTA - Il numero 2 de Il MESE di Quaderni Radicali

E-mail Stampa

“zUmma” sulla malattia mentale

La malattia mentale, i pazienti, i familiari, la mancanza di autentiche prospettive riformatrici, lo scandalo disumano dei lager giudiziari... tutto ancora è nell'agenda inevasa di un Paese che non ha luoghi di riforma... La legge 180 del 1978 – più nota come Legge Basaglia – che doveva coinvolgere anche le famiglie del paziente, le condizioni sociali, le condizioni ambientali, non ha dato i risultati sperati o almeno non ha visto realizzarsi le applicazioni e le prospettive su cui era nata… Di questo si discute negli interventi sul tema di copertina del numero di dicembre del Mese di Quaderni Radicali, che fra glia altri ospita le opinioni del prof. Massimo Fagioli sulla negazione della malattia mentale e del dott. Tommaso Losavio, allievo di Basaglia e protagonista del percorso rivoluzionario sfociato nella chiusura dei manicomi.
Vai all'articolo
 
Comments (0)

La Sinistra e la questione liberale

E-mail Stampa

La centralità della questione liberale nella sinistra italiana è oramai ineludibile. Se non se ne farà carico, come scrive Giuseppe Rippa nell’editoriale, rischia di determinarsi “un drammatico scivolamento verso un declino che può avere risvolti autoritari”.  Il PRIMO PIANO del numero 106 di Quaderni Radicali ritorna su questo che è un tema ricorrente nella riflessione promossa dalla nostra rivista, proprio perché mai come ora si è a un punto decisivo della parabola politica: con la fine del bipolarismo internazionale e gli effetti della crisi connessa alla globalizzazione, l’Italia per darsi una nuova prospettiva deve finalmente accettare la sfida delle libertà finora elusa senza mai risolvere le sue contraddizioni.Se la sinistra non vuole condannarsi a un ruolo gregario delle baronie oligarchiche incapaci di guardare all’interesse del Paese, deve raccoglierla con coraggio e promuovere con forza quelle riforme liberali che necessariamente non potranno mai essere condivise.

Vai all'articolo
 
Comments (2)

Di carcere si muore

E-mail Stampa
Di carcere si muore. A dirlo sono i numeri: 568 sono stati i suicidi accertati dal 2000 al 2009 – di cui 61 solo lo scorso anno – e, non ancora giunti alla metà del 2010, sono già 27 i detenuti che si sono uccisi nelle carceri italiane. Una situazione drammatica, questa, che diventa emergenza nazionale ogni volta che qualcuno tra le sbarre decide di togliersi la vita, ma alla quale non si riesce (o non si vuole?) trovare una vera soluzione politica.
Vai all'articolo
 
Comments (0)

Nasce il Mese di Quaderni Radicali

E-mail Stampa

35 anni fa Quaderni Radicali nacque con l’intento di fornire contenuti, documentazione e analisi che fossero in linea con un modello culturale – quello dei diritti umani - assolutamente marginalizzato nel contesto della storia italiana. Con lo stesso spirito nel 2001, in una fase pionieristica della comunicazione sul web, nacque Agenzia Radicale, supplemento telematico quotidiano di QR. Oggi, con Il MESE, prende forma, attorno al gruppo di persone che lavora al network Radical Approach Nonviolence in Media, un’altra esperienza editoriale.

Vai all'articolo
 
Comments (1)

Partitocrazia senza partiti

E-mail Stampa

 Può sembrare un ossimoro, una sorta di figura retorica che accosta concetti contrari, ma parlare di "partitocrazia senza partiti" è tutt’altro che un’artificiosa ricerca dell’effetto. Il termine "partitocrazia" è introdotto da Giuseppe Maranini, per la prima volta, circa 60 anni fa nel dibattito politico, e allora nessuno ci fece caso perché le vicende costituzionali, attraverso il governo stabile e prestigioso di De Gasperi, parevano svolgersi nel più regolare dei modi.

Vai all'articolo
 
Comments (0)

Il Potere della Nonviolenza

E-mail Stampa

La politica per cambiare

“La nonviolenza è vecchia come le montagne”. Questo diceva Gandhi del principio e del metodo che fu la teoria della sua esistenza. Ma la domanda che si pone oggi è: al di là delle mere espressioni o delle icone pubblicitarie, la nonviolenza è, realisticamente, una credibile prassi di azione nei rapporti tra individui e soprattutto tra Stati, tra questi e gruppi violenti e fondamentalisti, tra chi ha intenzioni e volontà di uccidere e chi non ha alcun desiderio, intenzione o volontà di ammazzare, ferire, distruggere? La nonviolenza è realisticamente credibile nella prospettiva storico-politica del nostro tempo? Il quesito è drammaticamente ineludibile.

 

Vai all'articolo
 
Comments (16)